Davide's profile"Ok cervello io non piac...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 15

    Saviano: "Lascio l'Italia per riavere una vita"

     
    Esiste un libro di Saverio Lodato, autorevole autore di libri sulla mafia, che si intitola "La mafia ha vinto". E' esattamente la frase che ho pensato quando stamattina, accendendo la tv ho sentito la notizia e lo sfogo di Saviano.
    La mafia ha vinto. In questo caso la camorra ha vinto, signori miei. E se è vero che a fronte di un vincitore deve, per logica, esserci uno sconfitto questo non è Saviano: è lo Stato Italiano.
     
    Lo Stato oggi ha perso e non conta nulla se Provenzano, Riina, Schiavone e Maniero sono in carcere: oggi lo Stato ha perso nel principale dei campi di battaglia. La libertà del cittadino.
    Io credo che se un cittadino italiano deve sentirsi costretto ad andare via, a non poter più vivere nel proprio paese a causa di ciò che ha scritto la sconfitta non può rimanere concentrata solo sulle istituzioni: abbiamo perso tutti.
     
    Nessuno può permettersi, come ha fatto stasera il presidente del Senato Schifani, di dire che Saviano deve rimanere: perchè nessuno sa davvero cosa significhi vivere, o non vivere, in quel modo. Braccato.
    La storia poi non è molto confortante: Carlo Alberto Dalla Chiesa viveva in una caserma dei carabinieri a Palermo quando nel 1982 lo freddarono insieme alla giovane moglie; Falcone e Borsellino furono costretti a preparare i documenti per il maxiprocesso del 1986 nel carcere dell'Asinara ma sappiamo tutti come andò a finire solo 6 anni dopo.
     
    Io non me la sento di criticare Saviano insomma: ha già regalato a questo paese disgraziato la fortuna di un libro che dovrebbe essere letto in ogni scuola media e superiore; ci ha già fatto dono del pugno in faccia che ha svegliato qualcuno e allertano qualche altro. Ha fatto il dovere dello scrittore, del cittadino, e per questo oggi rischia continuamente la vita.
    Siamo un paese destinato a fallire: perchè non riusciamo più a vedere da che parte sta il bene e il male.